Cosa significa "Arbaro"?
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Termine genovese per indicare una persona rumorosa o fastidiosa, come un coro stonato.
"Oh arbaro, mica siamo allo stadio, abbassa il volume della voce!"
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Termine napoletano usato per descrivere qualcuno che si distingue per la sua presenza imponente e carismatica, come un albero maestoso tra la folla.
"Quando Antonio entra in discoteca, tutti si girano a guardarlo: è un vero arbaro!"
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Usato a Roma per descrivere chi blocca ogni conversazione con battute vecchie e ripetitive, come un tronco d'albero.
"Ogni volta che Diego inizia con i suoi 'classici' aneddoti, tutti sbuffano: è proprio un arbaro!"
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A Torino, un 'arbaro' è quella persona che si mimetizza perfettamente con l'arredamento della festa, risultando più invisibile di una lampada spenta, ma pronto a spuntare fuori all'improvviso per sorprendere tutti.
"Matteo era così arbaro al compleanno di Sara che per un attimo abbiamo pensato fosse parte dell'arredamento piuttosto che un ospite!"