Cosa significa "Fruscià"?

  • In dialetto molisano, si usa per descrivere il chiacchiericcio delle voci quando la gente sparla alle spalle.

    "Al bar stavano tutti a fruscià sulla tua nuova fidanzata, sembrava una radio accesa!"

  • In dialetto abruzzese, significa fare un rumore di foglie o carta che si muove. Si usa anche per descrivere chiacchiere inutili o pettegolezzi.

    "Ma la finite de fruscià su cose che non sapete manco dove stanno!"

  • Indica l'abitudine di gironzolare senza una meta precisa, spesso tipica dei giovani di provincia.

    "Giovanni oggi non ha voglia di studiare, quindi va a fruscià al centro commerciale a vedere chi incontra."

  • È il modo abruzzese di dire 'andare a zonzo' o girare senza meta. Di solito succede nei weekend con amici per le vie del paese.

    "Oggi non c'ho voglia di niente, quasi quasi vado a fruscià con Marco per il Corso!"