Cosa significa "Ahimèdo"?

  • Espressione romana usata quando ci si rende conto di aver accettato un impegno inevitabile, spesso vissuto con disillusione o rassegnazione comica, come promesse fatte da brilli che diventano pegni divertenti.

    "Dopo quattro spritz, ahimèdo mi sono impegnato a portare la banda di amici in montagna per il weekend col berrettino da Babbo Natale. Mo sì che ho fatto l'en plein!"

  • Espressione napoletana usata per lamentarsi ironicamente del dover fare qualcosa di particolarmente noioso o fastidioso. È una combinazione sarcastica tra 'ahimè' e 'dovere'.

    "Eh, oggi ahimèdo devo pulire tutto il pavimento dopo la festa di ieri sera, na vitaccia!"

  • Una sorta di esclamazione frustrata che si usa quando ci troviamo a essere costretti a partecipare a certe tradizioni familiari stucchevoli, come la cena domenicale dai parenti in cui vengono raccontate le stesse storie ogni volta.

    "Mamma mia, ahimèdo, pure oggi dobbiamo sorbirci lo zio Peppe e i suoi racconti della mucca col naso grosso!"

  • Espressione torinese usata per esprimere un leggero malessere, spesso ironico, quando si devono fare commissioni noiose ma necessarie, come comprare i pasticcini la mattina di Natale con file interminabili.

    "Oggi devo affrontare la dura legge del caffè rastrello: ahimèdo, mi tocca resistere alla Caffarel senza riempirmi di nutellini!"