Cosa significa "Sganasciarsi"?
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Espressione toscana per descrivere qualcuno che ride così tanto da ritrovarsi piegato in due.
"Quando ho sentito quella barzelletta, mi son sganasciato dal ridere."
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Ridere così tanto da avere male ai fianchi e rischiare di cadere dalla sedia. Roba da lacrime agli occhi, letteralmente.
"Hai visto quando Fabio è scivolato sulla buccia di banana? Mi sono sganasciato dalle risate per tutto il pomeriggio!"
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Ridere così tanto che ti fa male la pancia, praticamente quando non riesci più a reggere la mascella dal troppo ridere.
"Oh bischero, ieri sera in piazza con Leo ci siamo sganasciati dopo aver sentito le battute di Alberto!"
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Termine romano per indicare una risata talmente forte da farti cadere dai denti, detti 'gnasi' in dialetto.
"Aaò, quando ha raccontato quella battuta sulla suocera, me so' sganasciato dalle risate, stavo a cascà dalla sedia!"
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Ridere così tanto da rischiare di spezzarsi in due, come quando ascolti una barzelletta romagnola davvero spassosa.
"In spiaggia hanno raccontato quella di Pierino e il prete, ci siamo sganasciati dalle risate fino a non respirare più!"
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Quando ridi così tanto che ti sembra di sdraiarti per terra, urlando dal ridere come se non ci fosse un domani.
"Alla festa, quando zio Peppe ha raccontato la storia della gallina balla-tarantella, ci siamo sganasciati tutti quanti!"
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Ridere fino a non farcela più, come se stessi per slogarti la mascella. Solitamente succede quando qualcuno racconta una barzelletta assurda o combina un pasticcio epico.
"Ieri Marco ha preso la rincorsa ed è scivolato sul ghiaccio davanti a tutti; ci siamo sganasciati dal ridere!"